
Scheda anagrafica
Nome: Cristiano
Cognome: Mozzati
Nato a: Pesaro
Il: 13.08.1973
Abitante a: San Giuliano Milanese (Mi)
Sei autodidatta o hai seguito un iter di studi ben preciso?
Innannzitutto ciao a tutti i lettori e grazie a Diego per questa vetrina...
Ho iniziato a suonare la batteria 13 anni fa circa come autodidatta per poi passare dopo qualche anno sotto le grinfie del mitico Supermario Riso che mi ha 'raddrizzato' parecchio facendomi capire tutti gli errori di impostazione accumulati negli anni precedenti e illuminandomi la strada che conduce all'ingresso di quel meraviglioso mondo chiamato 'Funk'... con l'aggiunta di una permanente iniezione di sano e sincero Rock, siero che tuttora mi circola nelle vene!!! Dopodichè, a malincuore ho lasciato gli studi con Mario, impegnato sotto altri fronti, e mi sono iscritto al CPM sotto la guida di Walter Calloni... la mia esperienza in una vera e propria scuola è durata 1 solo anno, dopo il quale mi sono rimesso, con un pò di bagaglio musicale in più, a studiare ancora come autodidatta...
Sai leggere la musica e come giudichi il tuo livello di preparazione musicale?
Diciamo che... sapevo leggere bene lo spartito... e che credo tuttora di saperlo fare... purtroppo data l'enorme mole di lavoro che comporta il far parte di una band come i Lacuna, ho sempre meno tempo da dedicare allo studio.
Perchè hai iniziato a suonare la batteria e non un altro strumento?
...vado a 'Pelle d'oca' nelle mie scelte... la batteria è stata ed è tuttora lo strumento che più mi fa rizzare i peli...
Sai suonare un altro strumento oltre alla batteria? Se si quale?
Ho provato a strimpellare il basso e mi sarebbe piaciuto continuare, ma il tempo è sempre più tiranno... magari in un futuro momento di tranquillità mi riavvicinerò ad esso. Mi piacciono molto anche le percussioni (timbales, djembe, congas, chimes, tambourine, bells, etc...), che purtroppo non ho mai studiato ma che secondo me sanno davvero dar voce e colorare i sentimenti e le emozioni di chi le suona... e anche di chi, come me... ci prova...
Partecipi alla composizione dei brani nella tua band? E agli arrangiamenti?
Il compositore del gruppo è senza dubbio Marco, il bassista... ha un orecchio ed un gusto fuori dal comune... tutti insieme in un secondo momento, interveniamo con gli arrangiamenti, chi di chitarra chi di batteria o basso, indipendentemente da chi sia il 'proprietario' dello strumento... diciamo che lavoriamo per far risultare come eroe la canzone e non i singoli musicisti...
Esegui assoli durante i concerti? Se si come li concepisci? Se no perchè?
Non eseguo assoli dal vivo semplicemente perchè il nostro spettacolo non lo richiede... l'ho fatto in passato, prima di far parte dei Lacuna Coil, quando ancora la mia attitudine sul palco era basata sul portare l'attenzione della gente solo sul mio strumento e su quanto fossi stato secchione invece che sulla musica o sullo spettacolo in generale. Non essendo un mostro sacro di tecnica non avrebbe senso sfoggiare quella poca che conosco, preferisco che la gente mi apprezzi di più per il cuore ed il gusto piuttosto che per un 'press' perfetto... ci sono già vari Weckl e Donati che farebbero impallidire chiunque per questo...
Si può vivere di musica rock in Italia?
Se parli di Metal, credo sia molto difficile, in quanto purtroppo non è un genere mainstream data la scarsità in Italia di canali (etichette, managements, radio, etc...) che trattano questo genere in maniera appropriata e professionale... noi abbiamo cominciato ad avere credibilità (a parte il nostro zoccolo duro di fans e supporters che hanno creduto in noi sin dall'inizio) dopo il nostro ritorno dall'America causa Ozzfest ed altri vari mesi di tour con P.O.D., Type O Negative, Anthrax e tanti altri. E poi esiste anche quel principio per me inconcepibile che quando un gruppo inizia a raccogliere quello che con sudore ha seminato, viene irrimediabilmente snobbato ed etichettato come 'commerciale' dalla maggior parte dei metallari italiani... salvo per fortuna da quella minoranza di persone in grado di aprire le loro vedute senza incanalarsi in un unico genere musicale...
Cosa consiglieresti a chi vorrebbe fare quello che fai tu?
Di iniziare presto e di sbattersene i coglioni di tutto quello che l'invidia della gente ti vomita in faccia!... e soprattutto di crederci davvero!
Hai sempre suonato musica rock o ti è capitato di suonare anche in altri contesti?
Il mio primo amore è stato il funk, anche se sempre mescolato per scelta con un'attitudine 'dura'... poi quest'attitudine ha preso il sopravvento...
Cosa pensi dei batteristi che suonano Jazz?
Esattamente le stesse cose che penso di qualsiasi batterista che suona bene qualsiasi genere... e provo un pò di invidia in buona fede per l'indipendenza e la dinamica che questo linguaggio ti fa acquisire...
E di quelli che suonano liscio?
Guarda, io ho origini piacentine... e l'Emilia senza il liscio sarebbe come Rocco Siffredi senza la minchia!
Ci racconti qual’è stato l’episodio più divertente della tua carriera?
Troppi...
E quello più imbarazzante?
Sicuramente quando ho dimenticato i mini-disk con le basi prima di una data all'Aquatica a Milano... come direbbe Cristicchi.. mi sono sentito piccolo come una lenticchia... meno male che lo spirito rock di tutta la band ci ha comunque permesso di dare il massimo, e la gente ha apprezzato... pfiuiiiiii....
Il batterista generalmente si trova ad aver a che fare anche con problemi meccanici (aste rotte, pedali smontati, viti piegate, cordiere difettose), che rapporto hai con il bricolage?
Per fortuna ora abbiamo raggiunto un livello professionale che ci permette di avere dei tecnici veramente preparati che fanno i lavori duri per noi... per quanto riguarda le origini devo sicuramente ringraziare il gene di mio padre che, avendo lavorato 40 anni in FIAT nelle officine, mi ha trasmesso una grande passione per lo smontaggio ed il montaggio di qualsiasi cosa...
Batteristi e motori, nel corso della storia il batterista rock ha sempre manifestato una passione spiccata per i motori ed in particolare per le moto, anche per te è così?
Ho una Guzzi Californa III 1100 talmente bassa che sembra strisciare per terra ed una Renegade 4200 6 cilindri... ho fatto gare amatoriali di motocross e go kart da sterrato e sogno di avere un box grande abbastanza per vederci dentro parcheggiati un Hummer 2 e una Viper... vedi tu...
Che rapporto hanno i tuoi familiari (moglie/fidanzata/figli, padre/madre, sorelle/fratelli ecc…) con la tua professione?
La forza di aver intrapreso seriamente questa carriera la devo a mia madre che ora è solo presente nel mio cuore, la forza di continuare a credere in quello che faccio e di andare avanti la devo in parte a mio padre che mi ha sempre supportato ed a Laura, la mia ragazza e convivente che riesce sempre a farsi sentire vicina ed a donarmi serenità anche quando abbiamo di mezzo l'oceano.
Suonare la batteria rock spesso implica un grande dispendio di energie e molta fatica, cosa fai per mantenere il tuo fisico in allenamento?
Fiorentine, vino rosso e due arti marziali: shaolin e taiji!... e sicuramente il mio tipo di metabolismo aiuta... se dovessi per sbaglio pippare anche solo un granello di coca resterei appeso al lampadario con le unghie urlando per una settimana...
Elenca le tre cose che fai prima di salire sul palco a suonare.
Stretching, sputo e bacio le mie due fedi portafortuna che appartengono una a mia nonna ed una alla mia ragazza!
Elenca le tre cose da non fare assolutamente prima di salire sul palco a suonare.
Mangiare, mangiare e mangiare!!!
Elenca le tre cose peggiori che hai fatto prima di salire sul palco a suonare e che non rifaresti mai più.
Mangiare, mangiare e mangiare!!!
BATTERISTA ROCK IN CUCINA
La ricetta culinaria del mese consigliata da CriZ
Panino con le cicche: si prende uno struzzo di 200 Kg, lo si spenna e gli si insegna a suonare la chitarra!
Quando ha imparato a fare il tapping con string-skipping si prende un panino, lo si riempie di cicche e lo si mangia, accompagnandolo con un ottimo frullato di formaggio e liquirizia!
Suonare rock in studio
Qual'è per te l'orario migliore per registrare le tracce di batteria?
Io personalmente preferisco registrare la mattina, in quanto la parte del cervello adibita alla concentrazione è sicuramente più attiva... la sera è più adatta a dar sfogo alla creatività!
Ci sono riti particolari che compi prima di iniziare una session di registrazione?
Caffè e qualcosa di estremamente dolce, tipo croissant, pasticcini o cioccolato... e poi mi scaldo soprattutto sui rulli a uno e a due, che mi aiutano a sciogliere dita e polsi...
Secondo te qual'è il modo per poter ricreare e registrare in studio il feeling e l'energia di un concerto live?
Ci sono sicuramente vari modi, grazie all'aiuto che ormai la tecnologia riesce a darti, unito sicuramente alla scelta degli ambienti, dei suoni e, elemento fondamentale, all'unità e grado di complicità di ogni strumentista.
In studio: click o non click?
Click sempre, anche live... è davvero una figata, tu pensi a suonare e lui al tempo!!!
Ti occupi direttamente degli aspetti tecnici relativi alla registrazione (microfonaggio, setting degli effetti ecc…) o preferisci affidarti al produttore/fonico di turno?
Diciamo che soprattutto con Karmacode, il disco che tutt'ora stiamo finendo di mixare ai Galaxy Studios, l'interazione di ogni singolo elemento della band con producer e sound engineer si è fatta più viva... mi piace accordare le pelli da solo e sicuramente scegliere e decidere gli effetti e gli eventuali campioni da accoppiare al suono acustico della batteria.
Durante le registrazioni ti piace improvvisare o preferisci preparare tutte le tue parti prima di entrare in studio?
Non è tanto il fatto che mi piaccia o meno, quanto che a volte sono costretto a dover improvvisare in studio alcuni fill o grooves per svariati motivi tra cui il fatto che molte volte si arriva in studio con canzoni pronte al 98%, ad altre volte solo in studio ci si rende veramente conto di come basso e batteria siano insieme o scazzino tra di loro o con le altre mille tracce di chitarre, voci, violini, etc presenti nella canzone...E comunque l'improvvisazione mi gasa parecchio perchè è sempre più vitale e passionale di qualsiasi groove studiato per diverso tempo.
La batteria che usi in studio è la stessa che usi in tour o preferisci utilizzare strumenti/set diversi?
Uso una Pearl MMX sia in studio che nei live... è semplicemente incredibile la grossezza di suono che riesci a tirare fuori da una cassa da 20” e la pacca che ha il mio rullantino da 12”!!!
Elenca i tre batteristi che più ti hanno influenzato e perchè
1 - Stewart Copeland per l'attitudine e per il cuore
2 - Mario Riso per il gusto e il colore (...e perchè è stato il mio maestro)
3 - Thomas Haake dei Meshuggah per la brutalità e la pazzia mischiata alla precisione chirurgica!...ma ce ne sono molti altri...
Elenca i tre batteristi dai quali ti sei guardato bene dall'imparare qualcosa e perchè
1 - Dave Weckl perchè per emularlo avrei dovuto passare la vita sui tamburi dimenticandomi del cibo e del sesso... no scherzo... semplicemente, i batteristi che non mi hanno influenzato positivamente li ho messi nel dimenticatoio...
Elenca tre musicisti non batteristi che ti hanno influenzato particolarmente
1 - Adoro Les Claypool, bassista dei Primus per la sua genialità
2 - Steve Vai per la sua sperimentazione continua
3 - Devin Townsend per la sua capacità compositiva e la sua personalità!
Music Business
Far parte di una band significa spesso doversi occupare di questioni che hanno poco a che fare con il proprio strumento, rapporti con la casa discografica, interviste videoclips e promozione in genere, gestione del sito internet della band, rapporti col Fans Club, Merchandise ecc., ti occupi di alcuni di questi aspetti nella tua band? Se si di quali, se no perchè?
Io personalmente mi occupo del sito ufficiale della band http://www.lacunacoil.it/ ...Mi sono improvvisato webmaster e per un lungo periodo ho dovuto spendere molto più tempo su Flash che sulla batteria. La mole di lavoro ci sta sempre più portando ad una migliore organizzazione interna e quindi ad una suddivisione delle 'cose da fare' molto più ben distribuita...
E’ ormai consolidato che il music business in Italia sia in crisi profonda, quali pensi siano le cause che ci hanno portato ad una situazione simile e quali sono dal tuo punto di vista i rimedi per risollevarne le sorti?
Qualche domanda fa mi hai chiesto se si può vivere di musica rock in Italia, e penso in parte di aver risposto anche a questa... aggiungici il fatto che in pochi minuti con una normale adsl ti scarichi intere discografie... I rimedi secondo me richiedono ancora tanto tanto tempo... la cultura musicale italiana ha delle radici profonde nella canzone popolare... molto diretta e semplice se vogliamo, ed è quindi forse un pò chiusa ad accettare di ascoltare canzoni più complicate, anche solo a livello di suoni... i giovani in Germania si ascoltano i Rammstein... qui in Italia Ramazzotti e la Pausini... bisognerebbe semplicemente avere un pò più... 'openminded'...
Elenca i 5 groove fondamentali per te
1 - La strofa di Penso Positivo suonata da Pier Foschi
2 - Il ritornello di Got The Life dei Korn
3 - La parte centrale con la doppia cassa in 9 di Future Breed Machine dei Meshuggah
4 - L'intro di Under a Glass Moon dei Dream Theater
5 - ...e qualsiasi semplice e meraviglioso money-groove degli Ac-Dc
E i 5 fills più belli della storia
1 - L'intro di Painkiller dei Judas... tamarra ma gasa di brutto
2 - I fills di tom di November Rain dei Guns...adoro la loro semplicità
3 - I fill di Breaking the Girl dei Red Hot sul ritornello... geniali
4 - John Bonham in Good Times Bad Times ...il groove è praticamente un fill ...mitico
5 - Le sestine di cassa e rullante in Fuckin' Hostile dei Pantera
E i 5 brani più belli nei quali non ci sia la batteria
Facciamo 4...
1 - Troy di Sinead O'Connor
2 - Dee di Randy Rhoads
3 - This is Halloween di Danny Elfman
4 - Aeon dei Lacuna Coil ;-)
4 domande solo per CriZ
Leggendo le riviste specializzate per batteristi americane si nota quanto più spazio abbiano i batteristi rock (spesso in copertina ma soprattutto uomini immagine per i più importanti marchi di batteria piatti e quant’altro) rispetto a quelle italiane, tu che hai suonato per lungo tempo negli Stati Uniti e hai contatti costanti con il music businness americano a cosa pensi sia dovuto questo diverso approccio? Credi sia più una questione di business o di cultura?
Diciamo un insieme delle due cose dato che l'uso di endorsers come business è molto sviluppato nella cultura americana... e alle prime armi in Italia, almeno per quanto riguarda il Metal. Io stesso, solo dopo aver messo piede in America ho ricevuto contratti di collaborazione da Pearl e Vic Firth, dei quali sono partner. L'unico che ha creduto nelle mie possibilità in Italia è stato ed è tuttora il grande Luigi Tronci della Ufip, che a differenza di altre grandi marche mi ha preso sotto le sue ali quando i Lacuna Coil erano ancora totalmente nell'underground... e come suonano 'sti piatti...
So che anche tu, come la gran parte dei “batteristi da band”, ti occupi del sito del tuo gruppo, quanto del tempo dedicato alla tua band è riservato al lavoro per la homepage e al rapporto con i fans che vi scrivono mails da tutto il mondo?
Tutta la band cerca di rispondere ad ogni mail che arriva, personalmente, senza ovviamente uso di intermediari... ci piace il contatto diretto con i fans perchè è anche a loro che dobbiamo tutto quello che abbiamo costruito... Io personalmente, come detto in precedenza, mi sono improvvisato webmaster ed ho dovuto imparare ad usare diversi programmi per ottenere un risultato soddisfacente... il sito che è online tuttora è stato concepito da me e realizzato soprattutto da uno dei nostri primi fan italiani, Nicholas Marmonti (Kinh), che tuttora mi supporta parecchio... ultimamente mi sono sparato delle full immersion di Flash e devo dire che pian piano stanno dando i loro risultati. Ho già in mente una nuova veste per il sito ufficiale, ma... mi sa che dall'anno prossimo le mie giornate saranno impegnate in parecchie date, soprattutto oltreoceano e che quindi bisognerà aspettare un pochino...
L’immagine della tua band è fortemente curata e caratterizzante, quanto credi sia importante per un batterista essere riconoscibile anche per il look?
Più che altro sono convinto che anche nel look come nella musica sia importante distinguersi per gusto e personalità piuttosto che esagerare con clichè triti e ritriti... per quanto riguarda me... la cresta ce l'ho da quando avevo 20 anni e il pizzo pure... ammetto di essere il più tamarro della band... ma quale batterista non lo è????!!!
La tua band ha dimostrato che c’è spazio per la musica rock italiana anche al di fuori dell’Italia ? Ci racconti il percorso della tua band da Milano all’Ozzfest?
Sono orgoglioso di questo, come tutti i Lacuna del resto... non è facile fare da 'apripista' a band di un paese che per quanto riguarda il metal non ha mai avuto credibilità all'estero, anche perchè, sai come si dice... nessuno è profeta in patria, e si rischia di attirare a se le invidie di tanti musicisti che pur avendoci messo l'anima non hanno avuto la fortuna e forse anche la determinazione di fare il nostro passo... L'Ozzfest è stata la coronazione di una serie di date e tour durati 3 anni con gruppi e personaggi mitici di ogni tipo... dai Type O Negative agli Anthrax, da Danzig a Phil Anselmo... dagli Iron Maiden ai P.O.D. ... ci siamo fatti il culo come si suol dire, abbiamo spedito un demo, la Century media ci ha fatto firmare, è partito il primo tour nel 1997 con i Moonspell... ed è iniziato tutto così...
Per concludere…..
Hai uno o più endorsment?
Sono endorser Pearl, Vic Firth ed Ufip.
Descrivi il tuo set attuale?
Batteria - Pearl MMX Black/Purple, cassa da 20”, tom da 8”, 10”, 12”, 14” e 16”, rullante da 12”x4”, tutto su rack nero.
Piatti - Ufip: Crash Bionic da 17” e 19”, Ride Bionic da 20”, HH Bionic da 13”, China Natural da 14” e 16”, Splash Bionic da 10”, Samba Splash Natural da 12”, Ice Bell da 8”.
Quali sono i tuoi progetti immediati e futuri?
- Immediati di finire il mixing di Karmacode e di tornare in Italia a mangiarmi una carbonara con un buon bicchiere di gutturnio, futuri di fare il video e poi tanti tour in Italia, Europa e America per promuovere al meglio il disco!... e visto che siamo alle ultime righe ti ringrazio ancora per lo spazio dedicatomi e ringrazio anche tutti i fans e tutte le persone che ci hanno supportato credendo nella nostra musica fin dai primi esordi!!! STAY TUNED!!!
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