Carlo Ferretti (I Ratti della Sabina) - Batterista Rock di Luglio 2004
a cura di Diego Galeri

Scheda anagrafica
Nome: Carlo
Cognome: Ferretti
Nato a: Rieti
Il: 01.05.1979
Abitante a: Rieti
Sei autodidatta o hai seguito un iter di studi ben preciso?
Il mio primo approccio con la batteria l'ho avuto guardando il mitico Roger Taylor (motore ritmico dei Queen) che cercavo di imitare suonando su sedie e cuscini. Poi sono passato a prendere lezioni da un batterista della mia città Gioacchino Fabbi, da cui ho imparato i primi rudimenti e le prime nozioni tecniche. Due anni più tardi sono stato a lezione da Giovanni Lo Cascio approfondendo oltre alla batteria anche le percussioni etniche. E' stata poi la volta del grande Marco Volpe e successivamente di Cristiano Micalizzi. Durante tutto ciò ho anche avuto il tempo di frequentare il conservatorio de L'Aquila e studiare con i maestri Michele Iannaccone, un maestro di vita oltre che di musica, e Alessandro Tomassetti con il quale collaboro ancora in un progetto di sole percussioni chiamato Quadrivium. Di certo non si può dire che io abbia avuti pochi maestri, ma sicuramente ne avrò degli altri perché come diceva il grande Gianni Rodari d'imparare non si finisce mai!
Sai leggere la musica e come giudichi il tuo livello di preparazione musicale?
Penso di essere il meno indicato per rispondere a questa domanda...infatti sono molto severo con me stesso e sinceramente non ho ancora capito se posso ritenermi soddisfatto della mia preparazione musicale. Come ho detto prima comunque si può sempre migliorare! Per quanto riguarda la lettura...bèh..me la cavo abbastanza bene. In questo il conservatorio devo dire che mi ha aiutato.
Perchè hai iniziato a suonare la batteria e non un altro strumento?
Il bello è che ho iniziato a suonare proprio un altro strumento e non la batteria, infatti ho studiato per cinque anni pianoforte. Poi quando ho sentito l'esigenza di formare un gruppo...non si riusciva a trovare il batterista e allora...
Sai suonare un altro strumento oltre alla batteria? Se si quale?
La mia passione per la musica va oltre la batteria...in pratica vorrei saper suonare tutti gli strumenti che ci sono al mondo, cosa che peraltro cerco di fare perché tento di tirare fuori qualcosa da tutto ciò che mi passa per le mani. Oltre al piano suono anche la chitarra acustica (finger stile) la mia seconda passione dopo la batteria, il basso, un po' la fisarmonica e il violino e moltissimi strumenti a percussione compresi anche il vibrafono e la marimba. Chi più ne ha più ne metta!
Partecipi alla composizione dei brani nella tua band? E agli arrangiamenti?
Fino ad ora non è mai successo, ma nel prossimo disco probabilmente ci sarà anche qualche mia composizione. Partecipo invece attivamente agli arrangiamenti dei brani insieme a Stefano e Roberto (i due cantanti). Per me è una cosa fondamentale contribuire alla nascita di un pezzo, non riuscirei ad essere solo un esecutore, devo comunque aggiungere del mio a quello che suono...altrimenti sarei andato a fare l'impiegato alle poste e non avrei fatto il musicista!
Esegui assoli durante i concerti? Se si come li concepisci? Se no perchè?
Assolutamente no! Ti posso dire anzi, che quando mi capita di vedere un concerto in dvd, salto a pie' pari gli assoli batteristici...mi annoiano da morire! E' come se il batterista uscisse dal suo ruolo e dicesse al pubblico: "ok, fino ad ora abbiamo scherzato adesso ammirate quello che so fare veramente"...la trovo una cosa un po' becera!
Si può vivere di musica rock in Italia?
Penso sia una cosa veramente difficile, la situazione attualmente è molto ingarbugliata ed a meno che non si raggiungano livelli molto alti, la vedo dura! L'importante comunque è non mollare mai!
Cosa consiglieresti a chi vorrebbe fare quello che fai tu?
Andare in giro il più possibile, non dormire mai...crederci sempre e suonare...suonare...suonare!
Hai sempre suonato musica rock o ti è capitato di suonare anche in altri contesti?
A me è sempre piaciuto ascoltare e suonare i generi più disparati. Ho avuto esperienze nell'ambito jazz e pop e anche con diverse orchestre di musica classica, ho suonato musica etnica e klezmer, rock e leggera...insomma un po' di tutto!
Cosa pensi dei batteristi che suonano Jazz?
Il jazz come la musica classica è un mondo a parte...avendo fatto esperienza in prima persona ti posso dire che ci sono moltissimi musicisti bravissimi e disponibilissimi, altri che invece "se la tirano" etichettando tutti quelli che non appartengono esclusivamente al loro ambiente come dei cialtroni. Massimo rispetto per i primi e zero considerazione per gli altri ovviamente!
E di quelli che suonano liscio?
Non saprei...zum pà pà zum pà p....non fa per me!
Ci racconti qual’è stato l’episodio più divertente della tua carriera?
Quest'episodio è collegato indirettamente ad un concerto perché è successo
non durante l'esibizione ma mentre tornavamo a casa...eravamo infatti andati
a suonare a Napoli ed avevamo deciso di tornare la sera stessa, il viaggio era proceduto tranquillamente fino all'uscita di Valmontone dove ci siamo fermati per accompagnare il cantante a riprendere la macchina. Con l'occasione tutti abbiamo approfittato per espletare alcuni bisogni...oserei dire fisiologici, aiutati dall'oscurità e dall'ora tarda. Salutato il nostro cantante siamo risaliti in macchina e siamo ripartiti. Voi direte: "e dove stà l'episodio divertente?"...un attimo ci stò arrivando...infatti non ci eravamo accorti di aver lasciato lì Eugenio, il nostro chitarrista, che si era appartato un po' troppo in una stradina secondaria senza giaccone e senza cellulare...immaginate cosa può essere successo quando ci siamo resi conto dell'accaduto...crisi isterica di risate per minimo dieci minuti...convulsioni da parte del guidatore con il rischio di cappottamento del mezzo. Alternarsi di stati euforici e crisi di pianto...insomma un bel casino! Per concludere vi vorrei segnalare il fatto che non siamo stati noi ad accorgerci della sua mancanza ma Eugenio, che facendosi prestare il cellulare da un passante...(come avrà fatto a trovarlo alle tre di notte Dio solo lo sa) ha esordito dicendo: "Mi avete lasciato qui, biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip"
E quello più imbarazzante?
Mi è capitato durante una serata con un quartetto di percussioni....avevamo finito lo spettacolo e stavamo per iniziare i bis.......vado a prendere gli spartiti del pezzo che dovevamo suonare e.......non ci sono più, sono spariti!..........attimo di panico e sudorazione azzerata......insomma sono andato in cerca della partitura sul palco per cinque minuti, durante i quali volevo sotterrarmi.......alla fine poi ho dovuto suonare il pezzo a memoria! Che figuraccia!
Il batterista generalmente si trova ad aver a che fare anche con problemi meccanici (aste rotte, pedali smontati, viti piegate, cordiere difettose), che rapporto hai con il bricolage?
Diciamo che ho un rapporto abbastanza buono con il fai da te, comunque fino ad ora non ho mai avuto molti problemi da questo punto di vista perchè su queste cose sono un tipo abbastanza preciso e cerco nel limite del possibile di prestare particolare attenzione alla cura dei miei strumenti! La mia anima da bricolage invece, viene fuori quando si tratta di inventare qualche supporto estemporaneo con pochi materiali, infatti mi piace sempre sperimentare congegni improbabili per agganciare percussioni al mio set.
Batteristi e motori, nel corso della storia il batterista rock ha sempre manifestato una passione spiccata per i motori ed in particolare per le moto, anche per te è così?
Diciamo che da questo punto di vista non sono proprio il prototipo del batterista rock........in vita mia infatti non sono mai salito su una moto e detesto abbastanza anche la macchina. D'altronde dopo aver macinato 50000 km al caldo dell'estate mi puoi chiedere tutto, ma non di fare una bella gita a Milano a vedere la "madunnina" o alla città della domenica...al massimo ti posso concedere un giro in bici......o una passeggiata a piedi.......vabbè ci metto anche un soggiorno ai Caraibi........però in aereo!
Che rapporto hanno i tuoi familiari (moglie/fidanzata/figli, padre/madre, sorelle/fratelli) con la tua professione?
I miei genitori mi sono sempre stati vicini nella mia scelta e per quanto possibile hanno sempre cercato di incoraggiarmi, la mia ragazza (detta "la santa") si è rassegnata a vedermi tra un concerto, una prova, un festival e un'intervista! Prima o poi dovrò farle un monumento.......
Suonare la batteria rock spesso implica un grande dispendio di energie e molta fatica, cosa fai per mantenere il tuo fisico in allenamento?
Dunque...... tengo molto alla mia forma fisica e per tenermi in allenamento seguo dei precisi esercizi che ho sviluppato io stesso sulla base delle mie caratteristiche:
1) Apertura e chiusura del rubinetto dell'acqua (anche 15-20 volte al giorno) per rinforzare i polsi.
2) Zapping estremo sul telecomando della tv (con allenamento si arriva anche a pigiare 10 pulsanti al secondo) per rinforzare il fulcro.
3) Battitura e-mail......con due mani (da un minimo di 3 ad un massimo di........insomma.......a seconda di quelle ricevute. Per fare più allenamento si può rispondere anche allo spam......) per tonificare le articolazioni.
4) Abbassamento ed innalzamento della serranda della mia camera (non più di 2 volte al giorno) per rinforzare bicipiti e tricipiti.
Ricordate qualora vogliate usufruire dei miei esercizi, di praticare mezzora di defaticamento tra l'uno e l'altro.
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Elenca le tre cose che fai prima di salire sul palco a suonare.
Elenca le tre cose da non fare assolutamente prima di salire sul palco a suonare.
Elenca le tre cose peggiori che hai fatto prima di salire sul palco a suonare e che non rifaresti mai più. |
BATTERISTA ROCK IN CUCINA
La ricetta culinaria del mese consigliata da
Carlo
Pasta al pomodoro con mozzarella. Prendere una padella e far soffriggere un po' di cipolla e un po' di pancetta nell'olio successivamente aggiungere del pomodoro e lasciar cuocere a fuoco lento........nel frattempo accendere l'acqua per la pasta altrimenti poi succede che il sugo è pronto ma l'acqua non bolle.....all'avvenuta ebollizione buttare la pasta (non per terra.....nell'acqua ...mi raccomando). Rispettare i tempi di cottura e servire al dente con accanto una bella mozzarella (possibilmente di bufala) da mangiare insieme alla pasta.
Suonare rock in studio
Qual'è per te l'orario migliore per registrare le tracce di batteria?
Non ho un orario preferito, ogni momento è buono! Mi è capitato di registrare alle due di notte o alle 6 di mattina......anzi no alle sei di mattina mai......in effetti tra che arrivi in studio......fai colazione.....cazzeggi.....(si può dire cazzeggi su internet? o è come la televisione che non si possono dire parolacce?).......insomma non si inzia prima delle dieci!
Ci sono riti particolari che compi prima di iniziare una session di registrazione?
Riascolto il brano e cerco di immaginare la ritmica ed i fills che devo suonare. Poi vado a registrare e suono esattamente il contrario di quello che avevo pensato cinque minuti prima.........sai com'è......mi piace variare!
Secondo te qual'è il modo per poter ricreare e registrare in studio il feeling e l'energia di un concerto live?
Sicuramente il modo migliore è quello di registrare insieme basso, batteria e chitarra.....insomma gli strumenti che portano il pezzo.......in questo modo si riesce in parte a ricrerare l'energia del live.......comunque il live resta il live!
In studio: click o non click?
Non mi è mai capitato di registrare senza...anche perchè è molto più comodo per successivi tagli o editazioni avere una batteria suonata sul click
Ti occupi direttamente degli aspetti tecnici relativi alla registrazione (microfonaggio, setting degli effetti ecc…) o preferisci affidarti al produttore/fonico di turno?
Di solito proprio per una mia passione, cerco di curare direttamente il microfonaggio ed il setting degli effetti della mia batteria ovviamente collaborando con il fonico di turno. Mi piace infatti occuparmi interamente del mio suono a cominciare dall'accordatura fino ad arrivare al mix finale.....purtroppo in diverse occasioni mi è capitato che una batteria ripresa bene e con un buon suono di partenza sia stata snaturata da fonici incompetenti e mixaggi frettolosi.
Durante le registrazioni ti piace improvvisare o preferisci preparare tutte le tue parti prima di entrare in studio?
Curando gli arrangiamenti ho modo di curare fin dall'inizio la parte della batteria che comunque non provo mai sullo strumento prima di registrare. Faccio questo per riuscire a dare al pezzo un senso di freschezza ed immediatezza.
La batteria che usi in studio è la stessa che usi in tour o preferisci utilizzare strumenti/set diversi?
Di solito porto la stessa batteria che uso in studio anche perchè mi piace tantissimo.....ovviamente poi dipende dalle situazioni; mi capita a volte di inserire delle percussioni che in studio non uso o viceversa. Sono abbastanza flessibile da questo punto di vista.
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Elenca i tre batteristi che più ti hanno influenzato e perchè
Elenca i tre batteristi dai quali ti sei guardato bene dall'imparare qualcosa e perchè
Elenca tre musicisti non batteristi che ti hanno influenzato particolarmente |
Music Business
Far parte di una band significa spesso doversi occupare di questioni che hanno poco a che fare con il proprio strumento, rapporti con la casa discografica, interviste videoclips e promozione in genere, gestione del sito internet della band, rapporti col Fans Club, Merchandise ecc., ti occupi di alcuni di questi aspetti nella tua band? Se si di quali, se no perché?
Personalmente mi occupo della gestione del sito internet e del rapporto con i nostri fans......è un aspetto molto divertente secondo me, perchè ti permette di stare a contatto con la gente che ti segue e di conoscere sempre persone nuove che in qualche modo credono in te e apprezzano quello che fai.......capita a volte di conoscere persone con cui si coltiva un rapporto d'amicizia al di fuori della musica......penso che non ci sia cosa più bella!
E’ ormai consolidato che il music business in Italia sia in crisi profonda, quali pensi siano le cause che ci hanno portato ad una situazione simile e quali sono dal tuo punto di vista i rimedi per risollevarne le sorti?
I CD COSTANO TROPPO! Per quanto mi riguarda se un disco costa 8 euro (come ad esempio quelli del manifesto) anche se non conosco il gruppo o non l'ho mai sentito dal vivo lo compro. Il discorso cambia se il cd in questione ne costa 20......infatti ci penso non due volte ma duecento e se non sono più che sicuro il disco non lo compro........tu mi chiedi la soluzione? Tanto per cominciare si potrebbe abbassare l'IVA dal 20% al 10 come avviene sui libri. C'è molta differenza tra un buon libro e un buon disco? Secondo me no! Anche la vendita on-line è una cosa molto buona, si abbattono così i costi di distribuzione!
Credi che ci sia spazio per la musica rock italiana al di fuori dell’Italia? Hai o hai avuto esperienze musicali all’estero?
Si, mi è capitato di suonare in Francia e in Germania, ma la musica italiana all'estero ha ben poche speranze di diffusione sopratutto per la barriera della lingua.
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Elenca i 5 groove fondamentali per te
E i 5 fills più belli della storia
E i 5 brani più belli nei quali non ci sia la batteria |
3 domande solo per Carlo
Oltre ai Ratti, suoni anche in altre situazioni, ce ne vuoi parlare?
Si, oltre ai Ratti suono musica etnica con Raffaello Simeoni con il quale ho partecipato oltre che agli arrangiamenti anche alla produzione del nuovo disco che uscirà a Settembre. Poi suono con il Circo Diatonico un progetto di musica klezmer contaminata con il jazz e con un quartetto di percussioni che si chiama Quadrivium.
Mi pare di capire che comunque suoni solamente musica originale...
Si, questa è stata una mia scelta precisa, fin da quando ho iniziato a suonare infatti, ho sempre cercato di partecipare a progetti originali. Per me è una cosa naturale, non potrebbe essere altrimenti, non ha molto senso a mio parere riproporre brani già sentiti e risentiti. Ad esempio perchè dovrei andare ad ascoltare un gruppo cover quando posso vedere gli originali? Daltronde non facevano anche la pubblicità...."....l'originale?...tutta un'altra musica...". Scherzi a parte, la musica che suono deve in qualche modo appartenermi, non riuscirei a suonare cose che non mi piacciono. Fino ad ora ci sono sempre riuscito evitando quelle situazioni che non mi soddisfacevano pienamente, ma mi rendo conto che le cose potrebbero anche andare diversamente...quindi come diceva Orietta Berti finchè la barca va....lasciala andare....finchè la barca va.......
Con Raffaello usi una tecnica ed un set molto particolari, ce ne parli?
Il set per il progetto di Raffaello è nato dall'esigenza di discostarmi un po' dalla batteria convenzionale pur mantenendo però alcuni elementi fondamentali. E' composto da una cassa da 22", un rullante da 14", una darabouka turca da 10", un rototom da 10" al quale ho applicato dei sonagli di un riq, due rototom da 6" e da 8" ed un timpano da 16". Questo per quanto riguarda la parte batteristica. Sulla sinistra ho montata invece una tabla una congas, un djembè ed un udu. Quello che ho tentato di fare è stato di sopperire alla mancanza di un percussionista, che nella musica etnica è fondamentale, suonando contemporaneamente batteria e percussioni, infatti con una bacchetta nella mano destra faccio per così dire "la parte del batterista" e con la mano sinistra invece "quella del percussionista". All'inizio è stata un po' dura ma poi una volta capiti alcuni meccanismi ed alcuni incastri è stata veramente un rivelazione, mi si è aperto un mondo ed effettivamente si ha proprio l'impressione che stiano suonando due persone contemporaneamente. Questa soluzione mi è piaciuta così tanto che ho deciso di adottarla anche nel prossimo disco dei Ratti.
Per concludere…
Hai uno o più endorsment?
Attualmente no!
Ci descrivi il tuo set attuale?
A seconda delle situazioni ne porto uno diverso comunque di base ho: Batteria Dw con cassa da 22", Tom 12", timpano 14" e Timpano da 16", darabouka Istambul, djembè Remo ed una cassa sospesa Sonor da 18" sulla sinistra. Piatti: Crash Zildjian A custom da 16", Dark Crash Zildjian della serie K da 16", Ride Zildjian della serie K da 20", Charleston Ufip da 13", Splash da 8" della Istambul e da 6" della Sabian. Pedale per cassa Dw 5000
Accelerator, meccaniche Pearl ed Axis.
Quali sono i tuoi progetti immediati e futuri?
Adesso mi aspetta un'estate piena di concerti...a Settembre uscirà il disco di Raffaello Simeoni, e poi si incomincerà a lavorare sul nuovo disco dei Ratti! Colgo l'occasione per ringraziare te, Diego, e Yuri che mi avete coinvolto in questa intervista. Mi ha fatto piacere essere inserito nel sito che trovo bellissimo e molto completo. Vi auguro molta fortuna! Alla prossima!!
Per contattare Carlo Ferretti visitate il sito ufficiale oppure scrivete una mail ai seguenti indirizzi: www.rattidellasabina.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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